Sunday, February 28, 2010

Quanto meno...


Je weniger du ißt, trinkst, Bücher kaufst, in das Theater, auf den Ball, zum Wirtshaus gehst, denkst, liebst, theoretisierst, singst, malst, fichtst etc., um so mehr sparst du, um so größer wird dein Schatz, den weder Motten noch Raub fressen, dein Kapital. Je weniger du bist, je weniger du dein Leben äußerst, um so mehr hast du, um so größer ist dein entäußertes Leben, um so mehr speicherst du auf von deinem entfremdeten Wesen

Quanto meno mangi, bevi, compri libri, vai a teatro, al ballo e all'osteria, quanto meno pensi, ami, fai teorie, canti, dipingi, verseggi, ecc., tanto più risparmi, tanto più grande diventa il tuo tesoro, che né i tarli né la polvere possono consumare, il tuo capitale. Quanto meno tu sei, quanto meno realizzi la tua vita, tanto più hai; quanto più grande è la tua vita alienata, tanto più accumuli del tuo essere estraniato

(Karl Marx)

Saturday, January 30, 2010

Occhi neri



La notte mi ha dato occhi neri
Io li uso per cercare la luce

Tuesday, January 19, 2010

Nocturno


Notturno
di
Rubén Darío

Silenzio della notte, doloroso silenzio
notturno... Perché l’anima trema in questo modo?
Odo il pulsare del mio sangue,
e nel mio cranio passa una soave tormenta.
Insonnia! Non poter dormire e tuttavia
sognare. Essere un’anima
che seziona se stessa, essere il proprio Amleto!
Diluire la mia tristezza
in un vino notturno
nel meraviglioso calice delle tenebre...
E mi chiedo: a che ora arriverà l’alba?
Una porta si è chiusa...
C’era un passante...
L’orologio segna le tre... e se fosse lei!

(traduzione di Sergio Caldarella, © 2010)

Nocturno
Silencio de la noche, doloroso silencio
nocturno... ¿Por qué el alma tiembla de tal manera?
Oigo el zumbido de mi sangre,
dentro de mi cráneo pasa una suave tormenta.
¡Insomnio! No poder dormir, y, sin embargo,
soñar. Ser la auto-pieza
de disección espiritual, ¡el auto-Hamlet!
Diluir mi tristeza
en un vino de noche
en el maravilloso cristal de las tinieblas...
Y me digo: ¿a qué hora vendrá el alba?
Se ha cerrado una puerta...
Ha pasado un transeúnte...
Ha dado el reloj trece horas... ¡Si será Ella!...

Monday, December 14, 2009

Bob Dylan in Latin

"Blowing in the Wind", una tra le più intense canzoni di Bob Dylan, sarebbe altrettanto bella anche in latino?

Quot itineribus eundumst homini,
dum virum appelles merito?
(How many roads must a man walk down
before you call him a man?)

Quanta transvolant columbae et quot maria,
dum litoris harena dormiant?
(How many seas must a white dove sail
before she sleeps in the sand?)

Quamdiu emissa tela belli volitant,
dum missa faciant pacifici?
(How many times must the cannon balls fly
before they´re forever banned?)

Quid respondeam, in vento scriptum est;
responsum in vento scriptum est.
(The answer, my friend, is blowin´ in the wind,
the answer is blowin´ in the wind).

Saturday, December 12, 2009

Poema XX

Pablo Neruda

Poema XX*

Questa notte posso scrivere i versi più tristi.
Scrivere, ad esempio: “La notte è stellata, e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza".

Il vento della notte gira nel cielo e canta.

Questa notte posso scrivere i versi più tristi.
Io l’ho amata e, a volte, anche lei mi ha amato.

In notti come questa l’ho tenuta tra le braccia.
Tante volte l’ho baciata sotto il cielo infinito.

Lei mi ha amato e, a volte, anch’io l’ho amata.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Pensare che lei non c’è più. Sentire che l’ho persa.

Udire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull’anima come la rugiada sui prati.

Cosa importa se il mio amore non è riuscito a salvarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

Questo è tutto. In lontananza, qualcuno canta. In lontananza.
La mia anima non si rassegna d’averla perduta.

Il mio sguardo la cerca, come per avvicinarla.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che imbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d’allora, già non siamo più gli stessi.

Io non l’amo più, è vero, ma quanto l’ho amata.
La mia voce cavalcava il vento per arrivare alle sue orecchie.

Di un altro. Sarà di un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Io non l’amo più, è vero, ma forse l’amo ancora.
Tanto breve è l’amore e così lungo l’oblio.

E poiché in notti come questa l’ho tenuta tra le mie braccia,
la mia anima non si rassegna d’averla perduta.

Benchè questo sia l’ultimo dolore che lei mi causa,
e questi sono gli ultimi versi che io le scrivo.

(traduzione di Sergio Caldarella, 2009)


Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Escribir, por ejemplo: "La noche está estrellada,
y tiritan, azules, los astros, a lo lejos".

El viento de la noche gira en el cielo y canta.

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Yo la quise, y a veces ella también me quiso.

En las noches como ésta la tuve entre mis brazos.
La besé tantas veces bajo el cielo infinito.

Ella me quiso, a veces yo también la quería.
Cómo no haber amado sus grandes ojos fijos.

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Pensar que no la tengo. Sentir que la he perdido.

Oír la noche inmensa, más inmensa sin ella.
Y el verso cae al alma como pasto el rocío.

Qué importa que mi amor no pudiera guardarla.
La noche está estrellada y ella no está conmigo.

Eso es todo. A lo lejos alguien canta. A lo lejos.
Mi alma no se contenta con haberla perdido.

Como para acercarla mi mirada la busca.
Mi corazón la busca, y ella no está conmigo.

La misma noche que hace blanquear los mismos árboles.
Nosotros, los de entonces, ya no somos los mismos.

Ya no la quiero, es cierto, pero cuánto la quise.
Mi voz buscaba el viento para tocar su oído.

De otro. Será de otro. Como antes de mis besos.
Su voz, su cuerpo claro. Sus ojos infinitos.

Ya no la quiero, es cierto, pero tal vez la quiero.
Es tan corto el amor, y es tan largo el olvido.

Porque en noches como ésta la tuve entre mis brazos,
mi alma no se contenta con haberla perdido.

Aunque éste sea el último dolor que ella me causa,
y éstos sean los últimos versos que yo le escribo.


* Tratto da: Venti poesie d'Amore e una canzone disperata (Veinte poemas de amor y una canción desesperada)